Vanity Pets riparte da qui. Con una storia da raccontare

dudi vanitypets

Vanity Pets nasce da una passione vera: quella per i cani delle sue fondatrici. Nasce quasi per gioco, ma con un’idea molto chiara fin dall’inizio: creare un contenitore editoriale utile, curato, riconoscibile, capace di parlare di cani e umani con lo stesso rispetto con cui si parla di ciò che si ama davvero. A ispirare tutto è stato Desper, il nostro primo cane. Un Jack Russell. Energico, empatico, intelligente. Vanity Pets è nato guardando lui, vivendo con lui, imparando da lui. Era il nostro punto di partenza, la nostra bussola. Negli anni il progetto è cresciuto, ha trovato una voce, un’identità, una community.

Poi, nel 2019, si è fermato. Non per mancanza di idee, ma per un periodo complesso, personale e collettivo. In quel momento il dominio storico vanitypets è scaduto e, per un errore, non è stato rinnovato. Un errore che ha avuto conseguenze enormi.
Quel dominio è stato acquistato da altri. E su quel dominio è apparso un sito che riprendeva nome, font, struttura, impostazione grafica, idee. Tutto ciò che avevamo costruito. Non era Vanity Pets, ma gli assomigliava abbastanza da confondere. Non possiamo (forse) accusare nessuno formalmente. Ma possiamo dirlo chiaramente: ci siamo sentite derubate. Le idee non sempre si possono difendere, ma il dolore di vederle replicate senza anima è stato reale. Ed è stato profondo.

Nonostante questo, non abbiamo mollato subito. Abbiamo comprato un nuovo dominio, vanity-pets, e lì abbiamo trasferito tutto il nostro lavoro. Ma la ferita era aperta. La rabbia, la delusione e la sensazione di ingiustizia ci hanno tolto la voglia di continuare.
Poi è arrivata un’altra perdita, personale, silenziosa, che ha spento tutto il resto. E Vanity Pets è rimasto fermo.

Oggi Vanity Pets torna. Non perché il dominio sia tornato — non è tornato — ma perché abbiamo capito una cosa fondamentale: si può copiare un’idea, non l’anima di un progetto. E l’anima di Vanity Pets è tornata a farsi sentire quando è arrivata Dudi. Una barboncina. Inaspettata, vivace, buffa. Non ha sostituito nulla, ma ha riacceso tutto: l’entusiasmo, la leggerezza, la voglia di creare, di raccontare, di tornare a parlare con voi.

Vanity Pets riparte da qui, da vanity-pets, con la stessa missione di sempre: essere un luogo utile, sincero, vivo per cani e per chi li ama. Ci sono cose da sistemare. Lo sappiamo. Le sistemeremo con calma, perché questo progetto non è mai stato una corsa. È sempre stato una storia d’amore.
Desper ci ha fatto iniziare.
Dudi ci ha fatto tornare.
E questa volta, Vanity Pets lo raccontiamo fino in fondo.

redazione@vanity-pets.it