Itinerari a 6 zampe: la guida per scoprire il Trentino con il cane

camminando con il cane in trentino

E’ uscito “Camminando con il cane in Trentino”, il libro che guida i lettori tra i sentieri più belli della regione, alla scoperta della Montagna da vivere insieme e con gli occhi dei nostri amici a 4zampe.

Confessiamo che non abbiamo ancora letto il libro, ma dopo la chiacchierata con l’autore non vediamo l’ora di immergerci nei sentieri di montagna e scoprire come recuperare il rapporto con la natura e di guardarla attraverso gli occhi dei nostri amici a 4 zampe. Partiamo quindi con il raccontarvi chi è Diego Bonvecchio: professione tipografo, appassionato di Montagna “grazie a mio nonno a cui è dedicato il libro”, amante dei cani “ne ho due: Happy, un Golden Retriever di 9 anni e Kira, un incrocio Setter e Border Collie di 5 anni”, amministratore del gruppo Facebook “Girovaghi a 6zampe” e ora anche autore del libro “Camminando con il cane in Trentino”.

Un proprietario qualunque che ha la fortuna di vivere in una terra, il Trentino Alto Adige, ricca di natura, montagne e sentieri, “che qualche anno fa, quando ho iniziato a portare il mio cane con me in escursione, non era pronta ad accogliere gli amici a 4zampe. I rifugi non li volevano e sulle spiagge dei Laghi non erano ammessi”. Ha dovuto quindi lottare molto perché le amministrazioni del Trentino capissero le potenzialità di un turismo pet friendly. “Ho contattato personalmente le strutture, per iniziare un percorso sperimentale di apertura ai cani. Chi ha aderito, ha presto scoperto che i turisti apprezzano la possibilità di portare i loro animali in vacanza e ha colto questa opportunità”.

Lo si deve un po’ a lui quindi, se oggi il Trentino è una delle regioni più pet friendly d’Italia, meta prediletta dei turisti europei che amano la Montagna e dei padroni di cani che vivono in zona e che puntualmente partecipano alle escursioni che Bonvecchio organizza. All’inizio aperte ad un gruppo ristretto di amici, ma talmente belle e coinvolgenti che in poco tempo si sono allargate ai 6 mila iscritti del gruppo Facebook che gestisce e attraverso cui coordina le uscite.

Nasce proprio da qui, dal crescete successo e interesse per le sue escursioni, l’idea di riunire tutti gli itinerari a sei zampe in un libro. Non una semplice guida su dove andare con i cani però, un vademecum, con consigli e dritte, che chi si approccia alla Montagna con un cane deve conoscere. Perché la Montagna non è solo un luogo in cui sguinzagliare i cani e passeggiare immersi nel verde. La Montagna è Natura e come tale va conosciuta e rispettata. Andare in montagna è un privilegio per molti, ma questo non vuol dire che sia un qualcosa alla portata di tutti: può essere frequentata da tutti ma per trovare chi è in grado di “viverla” a pieno si deve cercare qualcuno che come me la sente un po’ sua, un po’ parte integrante della propria esistenza”. Montagna da scoprire e riscoprire, se ad accompagnarci ci sono i nostri cani.

“Montagna e cane, un raggrupparsi di 2 mondi a volte molto distanti tra loro e in realtà così vicini e paralleli. Vivere le 2 cose assieme e fonderle in un’unica entità mi è risultato facile con i dovuti accorgimenti però”. Infatti andare in Montagna con il cane impone delle regole molto severe e una ricerca dei percorsi ben dettagliata per capire se sia o meno percorribile evitando inutili pericoli. “E poi è fondamentale avere un animale che risponde alla chiamata del padrone, che, se possibile, si blocca a comando e che sia ben socializzato alle persone e agli altri cani (altrimenti sarà obbligatorio tenerlo legato per tutto il giro perdendo un po’ l’essenza del vederlo interagire con la natura). Per andare in montagna con un cane si deve essere consapevoli della propria forma fisica ma anche di quella del nostro compagno peloso”.

Si deve avere la giusta attrezzatura che va rivista ad ogni cambio di stagione. “Nello zaino non deve mai mancare un kit di pronto soccorso sia personale che per il cane. Non devono mancare mai nemmeno acqua e ciotola. Si devono rispettare delle regole ben precise in vicinanza di Malghe, Rifugi e bivacchi ove si provvederà a legare gli animali per evitare qualsiasi possibile problematica o lamentela. (…un cane che entra nelle cucine di un rifugio potrebbe non essere ben gradito…). Le regole che la montagna dà non sono molte ma vanno rispettate e fatte rispettare a chi la frequenta perché la nostra libertà finisce dove si comincia a ledere l’altrui” e per chi si sposta con il suo amico quadrupede vale di più che per qualunque altro individuo.

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