“Qui, altrove”: i quattrozampe di Pentti Sammallahti

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Sono i silenziosi protagonisti delle opere del fotografo finlandese esposte per la prima volta a Milano in occasione del Photofestival 2014. Cani immortalati all’interno degli scenari onirici e poetici scovati dall’artista nei suoi viaggi per il mondo, dalla Finlandia all’India, dalla Russia al Sudafrica passando per Bulgaria, Italia, Stati Uniti e Irlanda.

Un’opera che è stata definita “la fotografia musicale di un amante degli animali” con quarantasette immagini in bianco e nero di cani di ogni razza e dimensione che appaiono in spazi sconfinati, scorci cittadini, ambienti aperti, vuoti e in equilibrio fra il mondo della natura e quello dell’uomo.

Scenografie che appartengono al vissuto del fotografo, cresciuto a Helsinki, in un centro urbano ai confini con la natura selvaggia del grande nord, e influenzato sin da piccolo dagli scatti della nonna fotografa di origine svedese Hildur Larsson, tra sconfinati paesaggi bianchi, i vuoti e i pieni, la luce e il buio dei lunghi inverni.

L’anno scorso la sua retrospettiva Pentti Sammallahti: Qui Far Away, era in mostra alla Nailya Alexander Gallery di New York. Ora una selezione di quelle opere sarà ospitate Galleria Bel Vedere di Milano (via Santa Maria Valle, 5) ad ingresso libero dal 9 maggio al 14 giugno 2014, da martedì a sabato, ore 15 -19.

Un’altra mostra da non perdere per tutti gli appassionati di cani e di fotografia, fra i tanti e interessanti eventi fotografici che animano la città in occasione del Photofestival 2014.

 

federica@vanitypets.it