Maltrattamento animali: una grande lezione dall’Uruguay

Con l’approvazione del Decreto Legge 18.741, il Presidente dell’Uruguay Josè Mujica segna un’importantissima svolta nella regolamentazione e punizione degli episodi di maltrattamento animale.

Il decreto, che ci auguriamo farà da apripista anche per tutti gli altri Paesi del mondo, garantisce agli animali le cinque libertà fondamentali: quella dalla fame e dalla sete, quella dal disagio, quella da dolore, sofferenza e malattia, quella da paura e angoscia, e quella di poter esprimere un comportamento naturale.

La nuova legge vieta l’istituzione e il funzionamento in tutto il paese di circhi – in cui gli animali sono utilizzati come parte del divertimento – e l’esistenza di giardini zoologici – in cui gli animali dimorano in condizioni che non sono naturalmente adatte alla loro specie. Pertanto gli zoo uruguaiani dovranno, entro 365 giorni dall’entrata in vigore della nuova legge, adattare le condizioni di vita degli animali.

Un altro articolo vieta di creare ibridi animali frutto della manipolazione genetica o incroci con animali selvatici, così come è vietata la cattura, la detenzione o la raccolta di uccelli nativi da paesi esotici.

Gli ispettori nominati, controlleranno l’effettiva applicazione della legge. Chiunque si macchierà del reato di abbandono di un animale domestico verrà immediatamente multato o messo in carcere, e la stessa sorte toccherà a chi abuserà o causerà un danno all’integrità fisica di un animale. Sono previste multe e pene da 2 a 24 mesi di reclusione per coloro che provocano la morte con crudeltà verso un animale domestico.

Per quanto riguarda la vendita di animali, è fatto obbligo dalla nuova legge di non separare cuccioli e madre per i primi sessanta giorni. Il primo accoppiamento di una femmina non può essere fatto prima dei dodici mesi di età, e per i cani di oltre i 25 kg di peso medio, non prima di diciotto mesi. I piccoli dovranno essere iscritti al Registro Nazionale entro i primi quindici giorni dalla nascita, dall’adozione o dall’acquisizione – ed entro un lasso di tempo analogo dovrà essere comunicato il loro decesso o la scomparsa.

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