Atterraggio di emergenza in Kansas: pupù a bordo

I passeggeri del volo 598 delle US Airways del 28 maggio non si sarebbero mai aspettati di dover vivere un atterraggio d’emergenza causato dalla pupù di un cane.

Una storia accaduta sul volo di linea che da Los Angeles portava i mal capitati passeggeri a Philadelphia. Un viaggio, in apparenza, assolutamente tranquillo, disturbato però dopo due ore di volo da un odore acre e pungente che, pian pianino, ha invaso i già ristretti spazi del velivolo. Un disagio ampliato dalla pressurizzazione e causato da un povero quattro zampe d’accompagnamento che, colto da una grande urgenza, non è riuscito ad aspettare l’atterraggio per fare i propri bisogni.

Un inconveniente che gli assistenti di volo hanno cercato di tamponare, pulendo gli spazi comuni con i detersivi a disposizione. Situazione che si è però irreparabilmente aggravata nel momento in cui il cane ha fatto il bis. Un secondo incidente che ha reso l’aria del tutto irrespirabile e costretto l’equipaggio ad un atterraggio di emergenza a Kansas City.

Inutile dire che il mortificato e incredulo proprietario del cane ha cercato di farsi perdonare in ogni modo dai compagni di viaggio. Scuse accettate dalla maggior parte dei passeggeri, che non ha potuto fare a meno di essere  pienamente empatica e comprensiva per l’inevitabile inconveniente. Chi invece ha riversato il proprio disappunto sui social network (prendendosela con il cane e la compagnia aerea) è stato ripreso dal mondo del web, che assolutamente comprensivo si è schierato in difesa di questo povero quattro zampe che non ha potuto controllare la propria natura.

redazione@vanitypets.it